Non sono solita anticipare la stagione estiva e istigarvi alla pazza gioia da spiaggia, ma non posso non prendere atto del cambiamento climatico (addio golfini e giubbini di jeans) e SUGGERIRVI DI DARCI UN TAGLIO. Letteralmente. Se pensate che io sia monotona ad associare il caldo al capello corto, sappiate che vi sbagliate: ci sono così tanti e modaioli tagli corti che vi suggerirei di passare “dal lato corto della forza” anche in pieno inverno.
Quali? Come? Ovviamente ve lo dico io. Prima però vorrei ricordare, soprattutto a voi femme fatale, che la lunghezza del capello NON MISURA LA FEMMINILITA’ DELLA DONNA che lo indossa. Da anni modelle e attrici (i nostri punti di riferimento?) hanno capito che il taglio corto può essere molto più sexy della criniera, soprattutto perché libera il viso e convoglia l’attenzione su sguardo e labbra, togliendolo… beh, dalle rughe! Acquista punti, vero? E poi non smette di trovate accolite, diventando sempre più glamour. Ma cosa va esattamenti di moda in questo 2019?
TAGLIO CORTO CON CIUFFO/FRANGIA importante, per creare volume alla radice e dare alla chioma un pizzico di mood retrò. Corti, davvero corti (se necessario, anche rasati ai lati), ma con una frangia che cattura l’attenzione. E laddove il taglio segue la moda, dimenticandosi per un momento delle nostre caratteristiche fisiche, noi rimediamo e personalizziamo con un colore esclusivo. Come sempre!
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LA SPOSA ALTERNATIVA
Se siete fan del particolare e della chioma che difficilmente potete rivedere su un’altra sposa, allora leggete attentamente quanto segue: stiamo per affrontare il discorso dell’ acconciatura ALTERNATIVA.
Spose, rendete unico il vostro outfit con un’acconciatura che dica qualcosa di voi. Ribellatevi al classico raccolto e buttatevi, ad esempio, sul naturalissimo (e modaiolo) stile country: lasciatevi SCIOGLIERE COMPLETAMENTE la chioma e puntate sui capelli leggermente mossi e naturali. Recupereremo con corone floreali o gioielli che regalano un risultato finale molto sofisticato. I fiori (meglio se in sintonia con il bouquet) o le forcine possono essere inseriti strategicamente anche sulla lunghezza, non si utilizzano solo nel raccolto. L’effetto è incredibilmente fresco… e alternativo!
E permettetemi di sfatare un altro mito: quello dei capelli lunghi. Chi vi obbliga a far crescere i capelli per sposarvi?! BASTA CON QUESTA FISSA! La tradizione vuole la sposa con lunghi capelli, noi no. Anzi, vorrei che pensaste a cosa potremmo fare con il CAPELLO CORTO: tagli corti come il bob, il lob scalato (taglio di lunghezza media, fresco e femminile) e il wob sfilato (sulle spalle, soprattutto mosso e scalato) sono richiestissimi dall’inizio del 2018, quindi, sposa sbarazzina dal capello corto, puoi fare quello che preferisci anche con una lunghezza minima…ottenendo il plus dell’intramontabile aspetto vintage!
IL RACCOLTO
Ma parliamo del particolare, invece che dell’universale. Come ci pettiniamo, in sostanza?
Partiamo dal RACCOLTO, simbolo incontrastato della sposa. Cosa va di moda al momento? Cosa desiderate voi? Io posso rispondere alla prima domanda, ricordandovi che il raccolto va addomesticato e reso morbido per levare l’orribile effetto impalcatura. Scegliere di sfoggiare un aspetto NATURALE non significa improvvisare!
Ma proseguiamo… se evitassimo momentaneamente la scelta raccolto VS sciolto? Un pò su è un pò giù. Un pò dell’una e dell’altra cosa. Un SEMI RACCOLTO morbido, elegante, naturale: basta che sia, a questo punto, in totale pendant con il vestito. Sarebbe infatti un peccato liberare una parte di capelli nel caso in cui il vestito fosse decorato, così come lo sarebbe raccoglierli avendo a disposizione un abito scollato…
Pizzi, cristalli, trine e merletti. Se il vostro abito comprende uno o più di questi elementi, lavoreremo su un raccolto morbido o su un semi raccolto, in modo da lasciar parlare il vostro vestito e lasciarvi brillare lungo la via. Ma quando una buona scollatura lo permette, ecco che il CAPELLO SCIOLTO regala raffinati giochi di colore che possono diventare il dolce prolungamento della vostra scelta sartoriale.
IL SEGRETO DELL’ACCONCIATURA MATRIMONIALE
Non pensiate che io sia una fan dell’acconciatura da matrimonio da “principessa azzurra”.
Anzi. Credo di aver ampiamente dimostrato che la perfetta coach dell’immagine (quale io sono!) inizia ascoltando i vostri desideri, prosegue prendendo atto della vostra fisionomia e conclude apportando un pizzico del suo sapere. E parte del mio sapere è formato da continui CORSI DI FORMAZIONE che mi aprono le porte del vorticante mondo della moda!
E LA MODA CAMBIA. Capisco che il giorno del matrimonio sia unico, assolutamente personale, romantico, bloccato in un tempo solo vostro… ma è pur vero che nessuna di voi si sognerebbe di sposare l’uomo della vita con una cotonatura anni ’80, giusto??
Quindi, per quanto desideriate IL LOOK ESCLUSIVO, sappiate che questo dipende in buona parte da due elementi fondamentali: LA MODA e LO STILE. Soprattutto lo stile.
Cosa significa “avere stile”? Beh, innanzitutto dire addio all’impalcatura. Siete spose, non battisteri in restauro. No al troppo che stroppia, no al capello a bomboniera, no alla sposa costruita. Siate sempre a favore DELLA NATURALEZZA, intesa come naturalezza d’intenti: fate risaltare la vostra bellezza senza trucchi e trovate quell’acconciatura che sia in ARMONIA con il vostro viso e la vostra anima. Anzi, l’acconciatura ve la trovo io, voi pensate a trovarvi lo sposo!
SI, LO VOGLIO!
Lo sentite? Sentite questo profumo di fiori d’arancio? Si?
Ovvio, sta per cominciare il dolce periodo di caldo che solitamente invoglia le coppie a dirsi le parole magiche…
SI, LO VOGLIO! E quanto vorrei che vi dedicaste alla vostra chioma anche dal punto di vista fisiologico…
Lo so, sono ripetitiva. Ma se questo serve a “salvare” i vostri capelli da massacri di colore fai-da-te, ben venga! SPOSA, presta attenzione: puoi avere un’acconciatura degna della duchessa d’Inghilterra, ma se i tuoi capelli sono rovinati, non vai molto lontano. Smontata l’impalcatura, resta solo una fibra opaca e molto poco adatta ad una novella sposa. Quindi?
Quindi chiamami e ne parleremo. STUDIEREMO UN’ACCONCIATURA DEGNA DI TE E DEI TUOI DESIDERI, ma prima recupereremo in salute (laddove ci fosse bisogno, ovviamente). Riporteremo la chioma alla sua luce, rimpolperemo la fibra capillare, daremo linfa vitale al cuoio capelluto, e quindi, con i CAPELLI AL TOP, studieremo un’acconciatura che sia un ottimo compromesso tra sogni, desideri, outfit e tratti del volto.
COLORE FRIZZANTE
E se non volessimo un colore sobrio, ma una vera e propria esplosione cromatica?
SONO QUI PROPRIO PER OSARE. Apritevi al colore che vi piace senza pensare che sia un colore da “vestito” o da “borsa”. Chi l’ha detto?! Abbiamo sdoganato ogni tipo di esperienza cromatica e nessuno può più fermarci! All’attacco!!!
Quindi avanti con il BLU! Bionde? Ma vi rendete conto che voi potete prendere il bel biondo California di cui parlavamo lo scorso post e unire la forza di un colore acquatico? Se vogliamo puntare all’effetto spiaggia, mi chiedo perché non rendere omaggio al colore dell’acqua! Che siano solo riflessi che fanno capolino dalla testa bionda o punte vibranti, poco importa! Lasciate che la primavera vi travolga e vi porti direttamente sul bagnasciuga!
Castane, more, rosse, qui si sta privilegiando troppo le bionde. Ribelliamoci. Vi propongo una base castana con un trionfo di sfumature sulle lunghezze in nuance ARCOBALENO: rosa, rosso, blu e verde! Diamoci dentro per stupire e, perché no, per farci guardare. Le nostre chiome sono SANE e colorate e meritiamo qualcuno che, vedendoci passare per strada, si sciolga in un “ohoooo” di ammirazione!
SCEGLIERE IL COLORE
A questo punto saltate. Io vi prendo. Prodotti Premium che curano prima e dopo la colorazione, addirittura durante. NON DOVETE FAR ALTRO CHE SCEGLIERE LA VOSTRA NUANCE DI COLORE. Qualcosa di “sobrio”? Va bene. Non serve una chioma tutta fucsia per celebrare l’arrivo primavera.
Voi bionde partite in vantaggio! Come sempre, il colore chiaro non deve fare troppi sforzi per cambiare, inoltre non deve temere la schiaritura tipica della potenza della luce solare. Insomma, lasciatevi conquistare da un BIONDO EFFETTO SPIAGGIA e schiarite fino al ghiaccio, fino a quello che i modaioli hanno ribattezzato come il “biondo California”!
Voi castane… CARAMELLATEVI! Non pretendo che schiariate troppo se siete affezionate al colore caldo del cioccolato… ma ricordatevi che anche il cioccolato osa con mix golosi e caramellati. Il primo passo consiste nel salutare vigorosamente il fondente e aprirsi ai toni morbidi del latte! Per voi oggi rimaniamo in tema culinario!
Che dire alle rosse? Se non lo acchiappate voi il RAMATO, chi deve farlo? Aranciatevi. Schiaritevi con ciocche ramate che apportino quell’effetto tridimensionale che ci piace tanto. Fate del rame una bandiera di primavera e lasciate le ciocche libere di essere baciate dal sole!
PROTEZIONE E COLORE
Dicevamo che la primavera soffia il vento dei colori chiari. E noi ci facciamo accarezzare da questa brezza color pastello, accogliendo freschezza e colori ramati che ci fanno brillare come delle stelle! Ma siamo sicuri che inseguire le mode sia giusto? Intendo dal punto di vista fisico… beh… SI!
Lasciate che vi spieghi (un’altra volta. Portate pazienza). Le mode vanno e vengono, i colori arrivano e moltiplicano i loro toni, sì, ma è davvero bello lasciarsi conquistare da sfumature nuove, da significati associati alle stagioni e al nostro umore, e in generale da quello che vogliamo essere e comunicare. QUINDI DOBBIAMO DARE SFOGO AL NOSTRO LATO COLORATO. Per come la vedo io, esiste un unico problema: il capello sottoposto a trattamenti continui si stanca. Ovviamente, le catene amminiche del capello, se sottoposte a continui “cambi di direzione”, si lasciano andare e il capello si sfibra. Va bene. Fin qui ci siamo. Ma è proprio qui che dovete fare la vostra scelta! Vi affidate ad un trattamento casareccio o preferite un TRATTAMENTO PROFESSIONISTA?
In sostanza, perché dovreste scegliere me? Perché, semplicemente, IO CURO IL CAPELLO MENTRE LO COLORO. Anni di studio, anni di lavoro, anni di ricerca. Il mio curriculum si spiega con queste 9 parole. Oppure con una sola: ANNI. Non improvviso il mestiere, ma continuo a ricercare quel prodotto perfetto che sia in grado di fornire la rete di protezione di cui parlavamo nello scorso post. Non cadrete mai, se vi affidate a me. Fidatevi… e scegliete il vostro colore!
BENVENUTA PRIMAVERA!
Sentite i primi caldi della stagione? Si? Allora preparatevi ad un tuffo di testa nei nuovi colori della primavera, letteralmente! D’altronde, le ragazze modaiole come noi si preparano all’arrivo della nuova stagione con un bel cambio degli armadi e, possibilmente, anche con un CAMBIO DI CHIOMA che ci permette di trasmettere la gioia della fine dell’inverno.
Al bando i maglioni, ma soprattutto i colori cupi e pesanti che caratterizzano l’inverno: addio ai neri e ai bordeaux e benvenuti ai COLORI PASTELLO. Non vi svelo niente di nuovo dicendo che i colori tenui della primavera sono quelli dell’azzurro e del verde, del rosa e del viola… maglioncini di cotone spuntano sotto le nostre giacche di pelle mentre i nostri capelli… beh, mentre i nostri capelli si schiariscono per un pendant degno di nota.
Vogliamo accogliere i ramati della stagione? E accogliamoli!
Ragazze mie, sotto con il ramato. Color RAME, BIONDO grano, castano chiaro… ogni cosa è lecita, purchè ci ricordi la freschezza e la luce dei primi raggi solari. Come vi dicevo nei precedenti post, basta poco per “retrocedere” di tono e portare luce alla chioma, in totale sicurezza.
Non ci dimentichiamo, vero, di proteggere i capelli? VERO?! I miei trattamenti Premium nascono appositamente per questo scopo. Quando sappiamo di avere “una rete di protezione”, saltiamo da un colore all’altro senza preoccuparci di “cadere” nel terribile effetto collaterale del capello sfibrato. Continuate a seguirmi, ho molto da dire sul’argomento!
DENTRO E FUORI…
Buongiorno donne! Oggi alleggeriamo il tiro: si continua a parlare di problematiche relative al capello, ma del tipo “innocuo”. A questo punto potreste obiettare che non esiste una top list delle problematiche e che la salute va monitorata sempre e comunque… e avete ragione! Allora rettifico spiegando che ci sono disturbi della cute che si possono curare in modo veloce, ed altri che necessitano di pazienza e giusto tempo.
Oggi sdoganiamo il disturbo dalla facile risoluzione. Per esempio, I CAPELLI DANNEGGIATI o INDEBOLITI dal troppo utilizzo di phon, piastre e ferri. Il classico errore di noi femminucce. Sapete cosa causate ai vostri capelli? Indebolite gli aminoacidi costituenti le proteine del capello, che quindi si spezza o si indebolisce… la vostra chioma diventa crespa e opaca e quasi impossibile da gestire. Vi perdono. ANZI, VI AIUTO. Grazie ai miei prodotti vi restituisco la corretta idratazione e ripristino l’equilibrio dello strato idrolipidico (quello che ripara le cuticole), assicurando gli effetti di lucentezza e morbidezza SIN DALLA PRIMA APPLICAZIONE.
In parole povere: intensa azione immediata sia all’interno che all’esterno del capello e riparazione della fibra capillare a livello micro e macro. Fuori e dentro, micro e macro, servizio completo per voi che volete essere sempre al top. Non rinunciate MAI alla salute! Soprattutto… informatevi. So che la piastra e il phon possono sembrare “innocenti”… e, teoricamente, lo sono. E’ il troppo utilizzo di questi oggetti innocenti a renderli colpevoli dello stato dei vostri capelli. Insomma, quando siete nel dubbio, CHIAMATEMI e capiremo insieme cosa fare.
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