Chi di noi non ama correre sulla spiaggia lasciando la chioma libera di svolazzare ai 4 venti? Beh… io! Da sempre a favore dell’ordine, sono ben felice di ricordarvi una delle controindicazioni principali della criniera da cavallo: nei mesi di caldo torrido, ve la ritrovate negli occhi oppure appiccicata al collo! La scommessa della settimana è quindi questa: mantenere una sexy testa riducendo il disordine a zero. Come?
Ma con un taglio corto, ovviamente. So che ne abbiamo parlato il mese scorso, ma non nel dettaglio, come vorrei invece fare ora. Quali sono i TAGLI CORTI che impazzano nell’estate del 2019? Primo su tutti il pixie cut con ciuffi sul davanti, pensati per incorniciare il viso e creare l’intramontabile effetto messy. Pulito ed elegante, amato dalle star di tutto il globo, questo taglio corto ci rende prontissime alla vita da spiaggia!
In seconda posizione troviamo il bob medio e corto, o, per dirla all’italiana, il classico caschetto pari. Vediamo se la diva Chiara Ferragni ed il suo nuovo bob medio riusciranno a far trionfare il bob come il taglio indiscusso di stagione… staremo a vedere!
LA CODA CHE RISOLVE I PROBLEMI
E quindi dovremmo pur prepararci degnamente per un aperitivo in spiaggia o in altri luoghi meno vacanzieri… ma comunque caldi? L’afa non deve afflosciare intenzioni e chioma!
La scorsa settimana abbiamo parlato della coda come acconciatura facile e veloce, una scorciatoia che ci porta ad un look da sera praticamente impeccabile. Percorriamo ancora questa via…
Se amate la coda in stile Hollywood, per intenderci, quella con la BOMBATURA da diva, dovrete perdere giusto una manciata di secondi per pizzicare la parte centrale dei capelli con le mani e fissare il tutto con lacca e forcine o cotonare direttamente i ciuffi in cima. Volete potenziarne l’effetto bombato? Appiccicate alla cute i ciuffi laterali e lasciate in bella mostra la vostra bombatura!
Per tutto il resto… ci pensa l’elegante CODA BASSA: portata con la riga centrale o laterale, aiuta ad acquisire un’aspetto ultra chic ed è persino più veloce da realizzare della coda alta! In questo caso i capelli devono essere meno arruffati, per cui pettinateli bene e controllate di aver ottenuto il giusto effetto “eleganza”, altrimenti sembrerete solo sopravvissute ad una scossa elettrica! Tutto chiaro?
LUGLIO…COL BENE CHE TI VOGLIO!
Permettetemi di iniziare il primo post di questo mese con una citazione canora! Luglio parla di mare e di vacanze e io parlo di PROTEZIONE! Come al solito! Torno sul mio argomento preferito per ricordarvi che vi aspetto con TRATTAMENTI mirati alla protezione del capello super stressato dal sole e dal mare… e scommetto anche dalle vostre notti folli!
Ripartiamo da qui: eccoci alla piacevole parte della PREPARAZIONE pre aperitivo in spiaggia! Vi piace l’idea? Quale sarebbe il dress code di chi vuole godersi il calar del sole senza sembrare appena risalita dalla spiaggia? In alto le mani… per disciplinare i capelli in code e trecce che mettano in mostra la vostra abbronzatura.
Iniziamo a promuovere la CODA e apprezziamola per due punti innegabilmente pratici: veloce da realizzare, quindi perfetta per chi ha poco tempo per sistemarsi i capelli, e adatta alle teste non proprio fresche di messa in piega (come le vostre dopo la spiaggia). La coda vi dona un aspetto da femme fatale se i capelli sono ben tirati dalla cute o un aspetto naturale se lasciati morbidi, caso in cui potete anche decidere di liberare alcuni ciuffi e la frangia… per valorizzare i capelli lunghi e lisci consiglio una coda alta a cui potete aggiungere l’effetto onda finale. Per sapere come valorizzare gli altri tagli… aspettate una settimana!
PER CHI NON SI ACCONTENTA DI UN COLORE
Capisco. Voi ricercate qualcosa di meglio delle sfumature tono su tono. Vi stuzzica il biondo ma non troppo, volete qualcosa che trasmetta la vostra incontenibile voglia di sole-mare-divertimento ma non sapete dove e come “sbattere la testa”… niente paura, da me I COLORI SONO DI CASA.
Dicevamo che le nuance calde sono destinate a primeggiare nei mesi estivi e la moda vuole il ritorno a una maggiore naturalezza, una voglia di “normale” che si basa sulla pace del miele, sul conforto della sabbia, sui toni PRATICI E SFUMATI. La democrazia cromatica si incammina sul terreno del castano e molte star prediligono quel bronde marrone biondo che mette d’accordo bionde e castane. Ma siete ancora scontente. Nemmeno il sapiente mix dei due principali colori moda riesce a soddisfarvi… e allora?
Allora schiarite! Buttatevi sul platino ed eliminate dall’equazione modaiola la parola scomoda: NORMALE. Normali noi?! Che questa parola la usiamo come dispregiativo!? Prendiamo il colore “costruito” per eccellenza, il platino, e potenziamolo con striature rosa e arancio. SCHIARIAMO IN TOTALE SICUREZZA E BUTTIAMOCI UN TOCCO DI COLORE! E poi corriamo in spiaggia a festeggiare l’arrivo dell’estate!
BENVENUTA ESTATE!
Due articoli e due settimane per arrivare al nocciolo della questione: il benvenuto all’estate. Noi lo facciamo a modo nostro, urlando contro il cielo e agitando una chioma bionda dalle sfumature calde rubate alla sabbia di mare e deserto. Capito? SFUMATURE CALDE. Naturali e sofisticate. Anche se, molto saggiamente e democraticamente, il 2019 abbraccia tutti i tipi di biondo e si spinge nel terreno sempre rigoglioso del castano, a patto di rispettare la regola aurea del “donare volume”.
E no, non intendo un volume fisico, ma cromatico, UN VOLUME DETTATO DALL’INCROCIO DI DIVERSE NUANCE sulla stessa chioma, in punti diversi e applicate con diverse tecniche di colore, a vostra e nostra scelta. Colorare, sperimentare, soprattutto mixare! Addio al casto monocolore e avanti tutta con la tecnica del BALAYAGE, una schiaritura naturale e omogenea che mira ad ottenere l’effetto “bacio solare”!
Ricapitolando: potete amare il biondo e osare la nuance che preferite, meglio se naturale, ma non sottraetevi al diktat della sfumatura tono su tono. Mi sono spiegata? Spero di no, così ci incontriamo in salone!
SALVATE E SODDISFATTE
La sentite o non la sentite? O, meglio, la moda richiede un colore freddo? O magari, semplicemente, vi sentite donne bionde, ma siete momentaneamente bloccate in una testa castana? Ci sono io. Non faccio mistero del mio tocco “magico”, anzi, lo urlo ai quattro venti pur di salvare le chiome delle donne che si buttano a capofitto nel salone sbagliato: SCHIARIRE MOLTO E IN TOTALE SICUREZZA. Potrei farlo diventare un mantra da ripetere quando ci guardiamo allo specchio e ci vediamo… buie! Schiarire molto e in totale sicurezza schiarire molto e in totale sicurezza schiarire molto e in totale sicurezza!
Vi confesso anche un’altra cosa, per essere completamente trasparenti. Non potete pretendere DI ENTRARE IN SALONE MORE E USCIRE BIONDO PLATINO. Ogni cosa a suo tempo, ma credetemi quando vi dico che il tempo non conta se applicato alla salute… e che comunque non parliamo di ere geologiche! Se ci riflettete sopra, potete capire il motivo senza bisogno di troppe spiegazioni. Quando il dentista toglie un dente, prima di continuare a lavorare lascia alla gengiva il tempo di guarire, giusto? Ecco. Dal dentista o nel mio salone, la salute occupa sempre il primo posto.
Prodotti eccellenti e mani competenti, vi assicuro, compiono miracoli! Vedervi bionde per credere! E, nel remoto caso in cui una tinta intermedia facesse al caso vostro… potremmo sempre interrompere il processo e restare nel luminoso limbo di qualche castano chiaro ultrachic.
SALVATI DAL GIALLO ARANCIO!
E sono costretta a riproporvi, utilizzando il medesimo titolo, una delle problematiche “del colore” di cui ho parlato nel mio ultimo libro: il terribile color cartone animato che spunta sulla chioma dopo UNA TINTA SBAGLIATA. Analizziamolo da vicino e andiamo finalmente a capire il motivo per cui chiedete con pazienza (e gioia!) un colore e vi ritrovate (con tristezza!) un arancio o un giallo che non augurereste nemmeno alla suocera.
Ne parliamo a un passo dall’arrivo dell’estate e dei caldi raggi di sole che schiariscono qualsiasi tipo di capello e potrebbero farvi venire voglia di freschezza, di schiaritura, di biondume! Ma le fibre capillari, per liberarsi del castano o dal rosso ed arrivare ad un biondo freddo, devono compiere un viaggio davvero tortuoso… devono letteralmente “scalare” da valle a monte un’intera tavolozza di colori.
Sapete che andremo a parare qui… ma come posso non ripetermi? Ancora una volta, ESISTONO PRODOTTI E PRODOTTI, CONSIGLI E CONSIGLI, e schiaritura o cambi di colore vanno sostenuti da prodotti qualitativamente eccellenti, in grado di fornire diversi appigli al capello durante questa scalata. Come i miei. Credetemi: il mio servizio Premium garantisce schiaritura e protezione e, ovviamente, un risultato impeccabile. Sentite la voglia di biondo che comincia a danzare nell’aria?
E IL COLORE?
Nulla parla di noi quanto il colore. L’ACCONCIATURA PASSA, MA IL COLORE RESTA. Urla di noi alle persone che incontriamo per strada e sussurra ai nostri cari quanto siamo belle, forti, determinate, sane. Sapete che non posso parlare del mio colore senza ricordarvi che i miei trattamenti Premium assicurano colorazioni e decolorazioni che proteggono il capello da ogni rischio collaterale… ma non intendo ricordare oltre! Possiamo passare all’argomento di questo ultimo post del mese!
Il colore nei raccolti. Negli scorsi articoli vi suggerivo di prepararvi al caldo della stagione estiva accorciando i capelli o disciplinandoli in una treccia o in uno chignon, ora vi suggerisco di introdurre una variabile fondamentale: il colore, o meglio, I GIOCHI DI COLORE. Sapete che la tinta a tutta testa non rappresenta l’unico modo di colorare o decolorare, al contrario, schiarire solo una parte di capelli basta a dare quel tocco che vi fa risplendere al sole di questa bellissima primavera. E sapete cosa succede quando unite tocchi di colore e acconciatura? PURA MAGIA. I capelli di diversi colori si fondono tra loro creando giochi di luce principeschi… magnetici, irresistibili, opere d’arte.
Adesso mi rivolgo a te, moracciona doc, caparbia portatrice di un unico (e scurissimo) colore: posso conquistarti con una tecnica di schiaritura dolce, chiamata camouflage, che regala la potenza dell’effetto 3D grazie alla schiaritura di un solo mezzo tono, non intaccando quindi il tuo essere dark, ma creando una splendida fusione di toni dello stesso vibrante colore. Il prossimo mese intendo parlare proprio di questo: tecniche di colorazione alternative. Continuate a seguirmi!
UN EVERGREEN: LA TRECCIA!
Non limitiamoci ovviamente allo chignon, ma apriamoci a raccolti bellissimi e accessibili che dobbiamo solo prenderci la briga di rispolverare: se scegliamo qualcosa di evergreen e lo matchiamo a un ACCESSORIO, possiamo ottenere una chioma completamente nuova. Come? Lasciate che vi racconti la storia della treccia.
Ogni primavera vede lo sbocciare di TRECCE E TRECCINE di ogni lunghezza e colore, segno che l’arte dell’intreccio non tramonta mai e basta qualche piccola accortezza per differenziarsi dall’anno precedente. Se il 2018 ha visto il grande ritorno della treccia unita a torcion morbidi e increspati, a spiga di grano, morbida, o, ancora, inserita in un semi raccolto dalla posizione laterale, il 2019 vuole la prepotenza. Trecce giganti, lunghe, assolutamente in vista, persino intrecciate a foulard colorati per carpire tutta l’essenza della primavera. Mescolare, osare, rinverdire: questa la via da seguire per trasformare un’acconciatura classica in un freschissimo must di stagione.
Siete pronte a farvi conquistare dall’intramontabile treccia? Alzi la mano chi di voi, al suono della parola “treccia”, non si perda in terribili ricordi d’infanzia in cui la nonna o la zia di turno ci intrecciava la testa per “tenerci in ordine”! Adottare una treccia alla moda significherebbe ottenere una rivincita su quella persona che ci perseguitava quando eravamo bambine!
CORTO O RACCOLTO?
Capisco che voi amanti dei capelli lunghi siate poco inclini ad un taglio drastico… e tento quindi di offrirvi una VALIDA ALTERNATIVA, invece che continuare a promuovere i benefici del capello corto. E quando dico valida, significa che sto per darvi “la ricetta” di un raccolto perfetto! Pronte?
Dite no allo chignon spelacchiato. No alla fretta, no al capello raccolto alla bell’e meglio, no a tutte le scuse che potete accampare per giustificare quello che fate continuamente ai vostri poveri capelli. LO CHIGNON DI MODA SI CHIAMA MESSY, che significa (fintamente) disordinato, non spelacchiato! E lo si fa molto facilmente, quindi state attente a quello che vi scrivo: una bella coda di cavallo e via. Pettinate bene i capelli oppure cotonateli, a seconda che vogliate l’effetto “impeccabile” oppure messy, come piace alle star. Per avere uno chignon perfetto, usate la ciambella, arrotolate i capelli attorno ad essa e poi bloccateli con le forcine. In caso contrario, arrotolate la coda su sè stessa e assicurate il particolare chignon ottenuto alla testa, verificando che alcune ciocche sbarazzine siano rimaste fuori per creare la finta aria messy.
Oppure raggiungetemi in salone e lasciate che io crei per voi uno chignon esclusivo, individuando punti di forza e accessori che possano aiutarvi a brillare!










